Italia
Il più malinconico dei registi italiani, ha filmato amori impossibili e attese senza fine con una grazia pittorica e un senso acuto della perdita.
Questa non è la filmografia completa di Valerio Zurlini. È una selezione personale dei suoi film.
Valerio Zurlini — 1961 — Italia/Francia — Bianco e nero
Zurlini racconta un amore impossibile tra un adolescente timido e una donna già ferita dalla vita, con un pudore e una tenerezza rari. È uno dei film più delicati del cinema italiano dei primi anni Sessanta.
Una giovane cantante abbandonata da un seduttore va a cercarlo nella sua casa di Parma. Ad accoglierla trova il fratello minore, un ragazzo di sedici anni di buona famiglia, che si innamora di lei.
Valerio Zurlini — 1972 — Italia/Francia — A colori
Zurlini filma una Rimini fuori stagione, grigia e piovosa, come il paesaggio interiore di un uomo che ha smesso di credere a tutto. È uno dei film più malinconici del cinema italiano.
Un professore supplente arriva in un liceo di Rimini in pieno inverno. Disilluso e solitario, passa le notti al tavolo da gioco e si innamora di una studentessa misteriosa.