
Valerio Zurlini — 1961 — Italia/Francia — Bianco e nero
Zurlini racconta un amore impossibile tra un adolescente timido e una donna già ferita dalla vita, con un pudore e una tenerezza rari. È uno dei film più delicati del cinema italiano dei primi anni Sessanta.
Una giovane cantante abbandonata da un seduttore va a cercarlo nella sua casa di Parma. Ad accoglierla trova il fratello minore, un ragazzo di sedici anni di buona famiglia, che si innamora di lei.
Presentato in concorso a Cannes, ha dato a Claudia Cardinale uno dei suoi primi grandi ruoli drammatici. Con questo film Zurlini ha trovato il tono malinconico che diventerà la sua firma.
Osserva come Lorenzo guarda Aida, sempre da una certa distanza, quasi senza osare avvicinarsi. Tutto il film vive nello spazio fra il suo desiderio e la sua timidezza.