Italia
Noto per le sue immagini lussureggianti e i ritratti satirici dell'alta società italiana contemporanea.
Questa non è la filmografia completa di Paolo Sorrentino. È una selezione personale dei suoi film.
Paolo Sorrentino — 2001 — Italia — A colori
L'esordio di Sorrentino mette già in scena la sua ossessione più costante. Due uomini con lo stesso nome, destinati entrambi a un declino che nessuno dei due saprà riconoscere in tempo.
A Napoli, le vite parallele di un calciatore sul viale del tramonto e di un cantante melodico travolto da uno scandalo si specchiano l'una nell'altra, due uomini che condividono lo stesso nome e la stessa parabola di declino.
Paolo Sorrentino — 2004 — Italia — A colori
Il più controllato e trattenuto dei film di Sorrentino: il ritratto di un uomo paralizzato dal proprio passato, raccontato con una quiete che rende i suoi rari, improvvisi sussulti emotivi ancora più dirompenti.
In un hotel svizzero, un uomo di mezza età vive le sue giornate in una routine rigida e immutabile, finché una sommessa attrazione per la donna che gestisce il bar comincia a incrinare l'ordine accurato che si è costruito attorno.
Paolo Sorrentino — 2008 — Italia/Francia — A colori
Sorrentino non racconta la biografia di Andreotti ma il mistero del potere in Italia. Toni Servillo costruisce un personaggio enigmatico e solitario, più vicino a una figura di Kafka che a un uomo politico.
Il ritratto di Giulio Andreotti negli anni del suo settimo governo e dei processi per mafia, tra notti insonni, riunioni di corrente e il peso di decenni di potere.
Paolo Sorrentino — 2013 — Italia — A colori
La meditazione visivamente sfarzosa di Sorrentino sulla bellezza e sull'eccesso: accessibile ma ricca di dettagli visivi e tematici.
Uno scrittore ormai anziano riflette sulla propria vita e sulla decadenza dell'alta società romana dopo il suo sessantacinquesimo compleanno, vagando per la città in cerca di un senso.
Paolo Sorrentino — 2021 — Italia — A colori
Sorrentino firma il suo film più personale, tornando all'adolescenza e alla perdita dei genitori. È un racconto di formazione pieno di comicità e di dolore, in cui il cinema diventa il modo per sopravvivere alla realtà.
A Napoli, negli anni Ottanta, un ragazzo timido vive in una famiglia allegra e chiassosa, mentre la città aspetta l'arrivo di Maradona. Un evento improvviso cambia per sempre la sua vita e il suo rapporto con il futuro.