Stati Uniti
Un cineasta la cui iconografia ha ridefinito il concetto di narrazione onirica nel cinema contemporaneo.
Questa non è la filmografia completa di David Lynch. È una selezione personale dei suoi film.
David Lynch — 1997 — Stati Uniti/Francia — A colori
Il primo film in cui Lynch abbandona del tutto la linearità a favore di una struttura a doppia identità. Qui prende forma il linguaggio che troverà la sua versione più compiuta in Mulholland Drive.
Un musicista condannato per l'omicidio della moglie si trasforma, in cella, in un uomo completamente diverso, dando inizio a una nuova vita in cui gli stessi eventi sembrano ripetersi sotto altre forme.
David Lynch — 1999 — Stati Uniti/Francia — A colori
L'anomalia più sorprendente nella filmografia di Lynch. Nessun elemento surreale, solo la cura quasi devota per i volti e i piccoli gesti che caratterizza il suo cinema fin dagli esordi.
Un uomo anziano attraversa il Midwest americano alla guida di un trattore tagliaerba per riconciliarsi con il fratello, gravemente malato, prima che sia troppo tardi.
David Lynch — 2001 — Stati Uniti — A colori
Un punto di riferimento per il cinema onirico contemporaneo: la sua struttura narrativa imita la logica dei sogni.
Un'aspirante attrice e una donna amnesiaca si ritrovano intrecciate in una Los Angeles che scivola progressivamente dalla realtà al sogno.