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Theo Angelopoulos

Grecia

Cineasta del tempo dilatato e della storia greca del Novecento, costruisce i suoi film per piani sequenza lunghissimi in cui il viaggio diventa sempre anche un attraversamento della memoria collettiva.

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Questa non è la filmografia completa di Theo Angelopoulos. È una selezione personale dei suoi film.

Locandina di Il passo sospeso della cicogna

Il passo sospeso della cicogna

Theo Angelopoulos1991Grecia/FranciaA colori

Angelopoulos trasforma un'indagine giornalistica in una meditazione sui confini e sull'identità, lasciando che il villaggio di frontiera diventi un luogo sospeso in cui nessuno sa più con certezza a quale paese, o a quale vita precedente, appartenga davvero.

Un giornalista televisivo raggiunge un villaggio di confine tra Grecia e Albania, divenuto rifugio per profughi provenienti da diverse zone di guerra balcaniche, dove si convince che un misterioso rifugiato sia in realtà un importante politico greco scomparso anni prima.

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Complessità narrativa113 minDa vedere
Locandina di Lo sguardo di Ulisse

Lo sguardo di Ulisse

Theo Angelopoulos1995Grecia/Francia/ItaliaA colori

Angelopoulos trasforma una ricerca cinefila in un attraversamento della storia balcanica del Novecento, facendo incontrare al protagonista la stessa donna, interpretata sempre dalla stessa attrice, in ogni paese in cui si ferma, come se l'amore e la perdita assumessero ovunque la stessa forma.

Un regista greco-americano attraversa i Balcani sconvolti dalla guerra civile jugoslava in cerca di tre rulli di pellicola mai sviluppata, le prime immagini filmate nei Balcani all'inizio del secolo, in un viaggio che lo porta fino a una Sarajevo sotto assedio.

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Complessità narrativa176 minDa vedere
Locandina di L'eternità e un giorno

L'eternità e un giorno

Theo Angelopoulos1998Grecia/FranciaA colori

Angelopoulos racconta un'intera vita nello spazio di un solo giorno, intrecciando il presente del protagonista a ricordi della moglie e a un viaggio improvvisato con un bambino sconosciuto, in un film sulla difficoltà di dire le parole più importanti prima che sia troppo tardi.

Un poeta greco anziano e malato trascorre quello che crede essere il suo ultimo giorno di vita cercando di sistemare i propri affari, mentre un incontro casuale con un giovane profugo albanese lo costringe a confrontarsi ancora una volta con il senso del tempo che gli resta e con il ricordo della moglie scomparsa.

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Complessità narrativa137 minDa vedere