Italia
Ha raccontato Roma e i suoi caratteri con una comicità piena di malinconia, passando dalle macchiette dei primi film a commedie sentimentali dove la fragilità dei personaggi conta più della battuta.
Questa non è la filmografia completa di Carlo Verdone. È una selezione personale dei suoi film.
Carlo Verdone — 1980 — Italia — A colori
Verdone esordisce interpretando tutti i protagonisti e trasforma le sue macchiette televisive in personaggi veri. Sotto la comicità c'è già quella malinconia della solitudine estiva che diventerà la sua firma.
In una Roma deserta di Ferragosto si intrecciano tre storie. Un bullo di periferia pronto a partire per un viaggio all'Est, un giovane hippie che il padre vuole riportare a casa e un ragazzo mammone che incontra una turista straniera.
Carlo Verdone — 1981 — Italia — A colori
Verdone torna al film a episodi e lo trasforma in un viaggio attraverso l'Italia. La comicità dei tipi si mescola a una malinconia più profonda, soprattutto nella storia del nipote e della nonna.
In occasione delle elezioni, tre uomini molto diversi viaggiano verso i rispettivi seggi. Un marito pignolo con la moglie esasperata, un giovane che accompagna la nonna e un emigrato che torna dalla Germania in Basilicata.
Carlo Verdone — 1982 — Italia — A colori
Con Borotalco Verdone abbandona il film a episodi e trova la sua forma più compiuta. È una commedia sentimentale piena di leggerezza, in cui l'identità inventata diventa l'unico modo per essere davvero se stessi.
Un timido venditore porta a porta, fidanzato con una ragazza che lo sta per sposare senza entusiasmo, si spaccia per un affascinante avventuriero per conquistare una collega che sogna una vita più eccitante.
Carlo Verdone — 1983 — Italia — A colori
Verdone firma una commedia romantica dolce e malinconica sul travestimento e sull'innocenza. È uno dei suoi film più teneri, costruito sul contrasto fra la vita senza sbocchi del protagonista e il mondo patinato della moda.
Un trentenne pieno di lauree che lavora come bidello si finge prete per ottenere il posto di precettore di una giovane modella americana in vacanza a Roma. Tra lezioni, sotterfugi e passeggiate, tra i due nasce un affetto inatteso.
Carlo Verdone — 1988 — Italia — A colori
Verdone mette in scena un ritratto corale e spietato di una generazione. Sotto la comicità emerge il tempo che passa, le illusioni perdute e l'amarezza di chi scopre di non essere diventato ciò che sognava.
Quindici anni dopo la maturità, una classe di liceo si ritrova per una cena in una villa fuori Roma. Tra ricordi, vecchie rivalità e bilanci di vita, la serata si trasforma in una resa dei conti.
Carlo Verdone — 1992 — Italia — A colori
Verdone firma una commedia sentimentale sulle nevrosi e sulla fragilità degli adulti. È uno dei suoi film più intimi, in cui l'amore nasce proprio dalle debolezze che i due protagonisti condividono.
Un giornalista musicale ossessionato da Jimi Hendrix e una donna fragile e nevrotica si incontrano nello studio dello stesso analista. Tra paure, ipocondria e piccole crisi, i due provano a stare insieme.
Carlo Verdone — 1995 — Italia — A colori
Verdone torna ai personaggi multipli dei suoi esordi e costruisce un ritratto comico e feroce del matrimonio italiano. Le tre coppie sono tre caricature ma dietro ognuna si intravede una solitudine reale.
Tre coppie appena sposate partono per il viaggio di nozze. Un medico pedante e la moglie esasperata, due giovani borgatari in cerca di emozioni sempre nuove e un ragazzo timido che non sa come comportarsi con la sposa.
Carlo Verdone — 1996 — Italia — A colori
Verdone racconta la crisi di un uomo maturo davanti alla giovinezza e al talento di una donna più giovane. È una commedia sentimentale venata di malinconia, sul tempo che passa e sull'amore che non sempre basta.
Un musicista di mezza età lasciato dalla compagna incontra una giovane cantante piena di energia. Insieme formano un duo e tra i due nasce una relazione, mentre il successo comincia a sorridere soltanto a lei.