Italia
Regista colto e ironico, ha dato forma cinematografica alle maschere della commedia italiana, dagli arrampicatori del boom al ragionier Fantozzi, con un gusto per il grottesco sempre misurato.
Questa non è la filmografia completa di Luciano Salce. È una selezione personale dei suoi film.
Luciano Salce — 1975 — Italia — A colori
Salce e Paolo Villaggio portano al cinema il personaggio nato nei libri e in televisione. Dietro la comicità surreale c'è il ritratto più spietato dell'impiegato italiano schiacciato dalla gerarchia.
Il ragionier Ugo Fantozzi, impiegato di una gigantesca azienda, affronta ogni giorno umiliazioni di ogni tipo, in ufficio come in famiglia, dalla corsa all'autobus del mattino alle vacanze con i colleghi.
Luciano Salce — 1976 — Italia — A colori
Il secondo capitolo spinge ancora più in là la satira del primo, con alcune delle scene più celebri della commedia italiana. È il Fantozzi più compiuto, quello in cui il personaggio trova finalmente un momento di ribellione.
Il ragionier Fantozzi continua a subire le angherie dei superiori, costretto a partecipare a un cineforum aziendale, a una gara ciclistica e a una partita a biliardo con una contessa, sempre con esiti disastrosi.
Luciano Salce — 1982 — Italia — A colori
Luciano Salce costruisce un film a episodi tutto affidato alla comicità di Lino Banfi, ispirato agli sketch del varietà e dell'avanspettacolo. Il titolo omaggia la celebre battuta dei fratelli De Rege.
Un ex detenuto uscito di prigione grazie a un'amnistia cerca di reinserirsi nella società provando un lavoro dopo l'altro, dal barista al garagista, con risultati sempre disastrosi.