
Andrei Tarkovsky — 1986 — Svezia — A colori
L'ultimo film di Tarkovsky, realizzato sotto l'ombra della propria morte: un testamento su fede, sacrificio e rinuncia che chiude la sua filmografia con assoluta convinzione.
Alla vigilia di quello che sembra un evento catastrofico, un uomo su un'isola remota fa un voto privato che crede possa ancora salvare il mondo e comincia silenziosamente a smantellare la propria vita.
Ultimo film di Tarkovsky, realizzato mentre il regista era già malato, è stato letto fin dalla sua uscita come un testamento artistico e spirituale.
Osserva il rapporto tra il protagonista e l'albero secco che pianta all'inizio del film insieme al figlio. Quell'immagine, apparentemente marginale, racchiude il senso di tutto il film.
L'intera filmografia di Tarkovsky in ordine cronologico: un percorso tra tempo, memoria e spiritualità che ha ridefinito il linguaggio del cinema d'autore.