
Ettore Scola — 1989 — Italia — A colori
Scola firma la sua elegia del cinema come luogo collettivo, affidata a Mastroianni e a Massimo Troisi. È un film sulla fine di un mondo, quello delle sale di provincia, raccontato con nostalgia ma senza retorica.
In una cittadina di provincia, il proprietario del vecchio cinema Splendor è costretto a chiudere per mancanza di pubblico. Mentre la sala viene svuotata, lui, il proiezionista e la cassiera ricordano decenni di film, spettatori e amori.
Presentato in concorso a Cannes e uscito quasi negli stessi mesi di Nuovo Cinema Paradiso, ne è il fratello più malinconico e più disilluso. È uno dei pochi film in cui Mastroianni e Troisi recitano insieme.
Osserva come la sala si svuoti poco a poco nel corso del film, mentre i ricordi la riempiono di volti e di storie. Il presente e il passato si contendono lo stesso spazio.