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Locandina di Morte a Venezia

Morte a Venezia

Luchino Visconti1971Italia/FranciaA colori

Visconti trasforma la novella di Thomas Mann in una meditazione visiva sulla bellezza e sulla morte, rallentando il racconto fino a farne quasi una processione, sostenuta dall'adagietto di Mahler che ritorna come un lamento.

Un compositore in cerca di riposo arriva a Venezia e si lascia attrarre da un adolescente di rara bellezza, mentre un'epidemia di colera si diffonde silenziosamente nella città.

desideriomalinconicomisteroisolamentotempo
Complessità narrativa130 minDa vedere

Perché conta

Presentato a Cannes nel 1971, ha portato sullo schermo con rara fedeltà la riflessione di Thomas Mann sul conflitto fra ordine apollineo e slancio dionisiaco, contribuendo a fissare l'immagine di Venezia come luogo cinematografico della bellezza decadente.

Cosa notare

Osserva quanto pochi siano i dialoghi diretti tra Aschenbach e Tadzio. Quasi tutto il desiderio del film passa attraverso sguardi a distanza, mai dichiarati e mai consumati.