
Bi Gan — 2018 — Cina — A colori
Bi Gan costruisce un film in due parti. La prima è un noir frammentato fatto di memoria e malinconia, la seconda un unico, lunghissimo piano sequenza in cui il protagonista entra in un sogno. È uno dei film più audaci e ipnotici del cinema recente.
Dopo la morte del padre, Luo Hongwu torna a Kaili, la sua città natale nel sud della Cina. Lì riaffiora il ricordo di una donna amata molti anni prima e mai dimenticata e Luo comincia a cercarla, fra ricordi incerti e luoghi bagnati dalla pioggia.
Presentato a Cannes nella sezione Un Certain Regard, ha imposto Bi Gan come uno dei talenti più originali del cinema mondiale. La sua seconda parte, girata senza stacchi per quasi un'ora, è già entrata nella storia del cinema.
Osserva il momento in cui Luo entra in un cinema e indossa gli occhiali. Da lì il film cambia natura e la macchina da presa non si ferma più fino alla fine, seguendo il protagonista dentro un sogno continuo.