
Krzysztof Kieślowski — 1994 — Francia/Polonia/Svizzera — A colori
Un film ironico e storto: l'uguaglianza riletta come un amaro, quasi comico regolamento di conti tra due persone che non riescono a lasciarsi andare.
Umiliato dalla richiesta di divorzio della moglie francese, un parrucchiere polacco torna in patria e orchestra silenziosamente un piano per riconquistarla — e per pareggiare i conti.
Il capitolo più ironico della trilogia, ha mostrato un lato meno conosciuto di Kieślowski, capace di trattare un tema solenne come l'uguaglianza con un registro quasi da commedia amara.
Segui il percorso del protagonista da umiliato a manipolatore. Il film ti chiede di continuare a provare empatia per lui anche quando le sue azioni diventano discutibili.
L'addio di Kieślowski al cinema: libertà, uguaglianza e fraternità riflesse in tre storie intime e segnate dal destino.