
Paolo Virzì — 1997 — Italia — A colori
Virzì firma un romanzo di formazione ironico e malinconico, raccontato in prima persona dal protagonista. È una commedia sulla crescita, sulle classi sociali e sulle illusioni che si perdono diventando grandi.
A Livorno, nel quartiere popolare di Ovosodo, un ragazzo racconta la propria vita dall'infanzia all'età adulta, fra una famiglia sgangherata, una professoressa che crede in lui e l'amicizia con un compagno ricco e ribelle.
Gran premio della giuria alla Mostra di Venezia, è il film che ha imposto Paolo Virzì come una delle voci più originali della commedia italiana degli anni Novanta.
Ascolta la voce narrante di Piero, che commenta la propria vita con ironia e distacco. È lei a dare al film il suo tono leggero e amaro.