
Giuseppe Tornatore — 1988 — Italia/Francia — A colori
Tornatore firma una lettera d'amore al cinema e alla giovinezza perduta. È un film apertamente emotivo ma il suo vero tema è il prezzo che si paga per andarsene e diventare qualcuno.
Un regista affermato riceve una telefonata che gli annuncia la morte di un vecchio amico. Il ricordo lo riporta all'infanzia in un paese siciliano, alla sala del cinema e al proiezionista che gli insegnò il mestiere.
Oscar per il miglior film straniero e Grand Prix a Cannes, è uno dei film italiani più amati nel mondo. La colonna sonora di Ennio e Andrea Morricone è entrata nella memoria collettiva.
Aspetta la sequenza finale, con il montaggio dei baci tagliati dal prete. È uno dei finali più celebri della storia del cinema e chiude il film su un'immagine di memoria pura.