
Víctor Erice — 1973 — Spagna — A colori
Erice racconta l'infanzia come un luogo di mistero e di scoperta, in una Spagna silenziosa e sospesa. È un film di luce, di attese e di sguardi, che ha la delicatezza di un sogno.
Nel 1940, in un villaggio isolato della Castiglia, una bambina vede al cinema ambulante il Frankenstein di James Whale. Rimasta colpita, comincia a cercare lo spirito del mostro nelle campagne intorno a casa.
Conchiglia d'oro al Festival di San Sebastián, è considerato il capolavoro del cinema spagnolo. Ha rivelato la piccola Ana Torrent, il cui sguardo è diventato un'icona.
Osserva la luce color miele delle stanze, filtrata da finestre a forma di celle d'alveare. La casa stessa sembra un alveare, con le sue regole e i suoi silenzi.