
Michelangelo Frammartino — 2010 — Italia/Germania/Svizzera — A colori
Frammartino costruisce un film senza parole sulla trasmigrazione dell'anima, ispirato a Pitagora che visse in quelle terre. È il film italiano più vicino allo slow cinema ma è anche pieno di umorismo e di tenerezza.
In un paese della Calabria, un vecchio pastore malato porta le capre al pascolo. Il film segue il passaggio della vita da lui a un capretto appena nato, poi a un albero e infine al carbone, quasi senza dialoghi.
Presentato alla Quinzaine des réalisateurs di Cannes, dove ha vinto il premio Europa Cinemas, è stato accolto all'estero come una delle opere più originali del cinema europeo del suo decennio.
Aspetta il lungo piano sequenza della processione, con il cane che abbaia e il camion che scivola. È una scena comica costruita con la precisione di un orologio, senza un solo stacco.