
Dino Risi — 1962 — Italia — Bianco e nero
Una commedia che si trasforma, negli ultimi minuti, in un'elegia sul tempo sprecato. La leggerezza dei primi ottanta minuti esiste solo per rendere più duro il risveglio finale.
Durante il ferragosto del boom economico, un uomo spavaldo e disinvolto trascina un giovane studente timido in un viaggio in macchina lungo l'Italia, tra incontri occasionali e una leggerezza che si fa via via più amara.
È considerato il film fondativo della commedia all'italiana matura, capace di raccontare l'euforia del boom economico e la sua superficialità nello stesso respiro.
Osserva quanto raramente l'auto si fermi davvero. Il movimento costante è il vero soggetto del film, una fuga continua da qualsiasi domanda scomoda.