
François Truffaut — 1959 — Francia — Bianco e nero
Truffaut racconta la propria infanzia non vista da nessuno con una libertà di macchina che era, nel 1959, una vera e propria dichiarazione di indipendenza dal cinema francese precedente.
Un ragazzino parigino trascurato da genitori e insegnanti trova nelle piccole fughe e nelle marachelle l'unico spazio di libertà possibile, fino a una corsa finale che lo porta davanti al mare che non ha mai visto.
Ha vinto il premio per la miglior regia a Cannes e ha lanciato la Nouvelle Vague, diventando uno dei film fondativi del cinema moderno europeo.
Osserva il celebre fermo immagine finale sul volto del protagonista davanti al mare. Truffaut lo lascia in sospeso apposta, senza offrire alcuna risposta sul suo futuro.