
Stanley Kubrick — 1968 — Regno Unito/Stati Uniti — A colori
Kubrick firma un film quasi senza parole sull'origine e il destino dell'uomo. Immagini, musica e silenzio costruiscono un'esperienza più vicina alla contemplazione che al racconto.
Dall'alba dell'umanità fino a un viaggio verso Giove, un misterioso monolito nero accompagna le tappe decisive dell'evoluzione umana. Una missione spaziale, guidata da un computer infallibile, parte per scoprirne l'origine.
Ha rivoluzionato il cinema di fantascienza ed è stabilmente fra i film più importanti di tutti i tempi. Tarkovskij girò Solaris anche come risposta a questo film, opponendo all'avventura cosmica di Kubrick un viaggio interiore.
Ascolta il silenzio dello spazio e la musica che lo interrompe, da Strauss a Ligeti. Kubrick usa il suono come un linguaggio, al posto dei dialoghi.